Foiano della Chiana

Cecchini, rafforzare il 'Progetto olio'

"Un grande passo in avanti verso il riconoscimento di 'bene culturale dell'umanità' per l'Unesco". E' stato così definito l'ingresso della "Fascia olivata Assisi-Spoleto" nei Sistemi del Patrimonio agricolo di rilevanza mondiale della Fao. E' il primo territorio italiano infatti ad essere inserito nel programma Giahs (Globally Important Agricultural Heritage Systems). Tra i benefici che si attendono dal riconoscimento - è stato detto in una conferenza stampa - l'incremento del valore economico dell'olio di oliva prodotto lungo la Fascia (9mila ettari per 60 Km), la valorizzazione del territorio, la tutela della biodiversità dell'olivo e la conservazione e il ripristino del paesaggio a rischio "vulnerabilità". "Ora - ha affermato l'assessore regionale Fernanda Cecchini - bisogna portare avanti il lavoro anche attraverso il 'Progetto olio' che la Regione ha messo in campo per definire le strategie e le azioni necessarie per potenziare la produzione dell'olio e salvaguardare il patrimonio olivicolo".

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